SEI NELLA CATEGORIA: NOTIZIE CURIOSE

Face Slimmer

Tempi duri e lo stress si legge anche sul vostro viso?
No problem, i Giapponesi hanno pensato alla soluzione.

 

 

Occorre metterlo in bocca e pronunciare le lettere vocali per 3 minuti.
Rimuove le zampe da gallina intorno ai vostri occhi, rinforza tutti i muscoli facciali, rimuove le righe d’espressione.

 

 

Segnalato da Manu e da Serena (Koikoi)

John Bobbit

1994, a 14 milioni di spettatorivengono mostrate le foto del pene tagliato di Mr Bobbitt. 

Riepilogo della vicenda (dal corriere): “ Il marine John Wayne Bobbitt venne evirato con un secco taglio di un coltello giapponese usato per la sua perfetta lama per fare il sushi, la specialita’ di pesce crudo della cucina orientale. Autrice della castrazione, sua moglie, Lorena, equadoriana di nascita, cresciuta in Venezuela, una delle tante ragazze che sposano la carta verde di ingresso in USA, e approdata nell’ anonima Manassas, con il lavoro part time di manicure. Il taglio venne fatto, sostiene Lorena, dopo un’ infinita serie di stupri e violenze familiari: dopo l’ evirazione (“fatta tirando con una mano da una parte l’ appendice e inferendo un solo colpo con l’ altra”, ha testimoniato il perito) Lorena corre via da casa, con l’ appendice in mano. Guida per un po’ di chilometri, butta coltello e appendice in un cespuglio, infine si pente e chiama la polizia. L’ appendice viene trovata dai cani poliziotto, viene messa in ghiaccio e portata all’ ospedale dove viene riattaccata a John Wayne con un’ operazione di nove ore [...]“.

Boobstagram, il social network delle tette

Pensato come parodia del fortunato Instagram, Boobstagram nasce in Francia con l’obiettivo di sensibilizzare le donne sull’importanza di fare controlli al seno per la prevenzione del cancro.

Il contenuto arriva dalle donne che in migliaia stanno caricando le loro foto, anche se a benficiarne sembrano essere gli uomini che sulla pagina Facebook del progetto aspettano con gioia il quotidiano scatto relativo alle “tette del giorno”.

Fonte: http://www.bloguerrilla.it/2012/04/18/boobstagram-il-social-network-dei-seni/

 

 

Donna croata fa una fortuna vendendo “scaldini” per il pene

ZAGABRIA – Una donna croata, Radmila Kus, ha fatto una fortuna grazie alla vendita un prodotto molto particolare. Si tratta di calzini di lana non per i piedi, bensì per il pene. Ce ne sono di tutti i colori e di tutte le forme. Ovviamente anche di tutte le misure. Alcuni con dei disegni molto stravaganti con tanto di lacci tipo scarpa.

L’originale capo d’abbigliamento viene utilizzato dai pastori Croati per le lunghe passeggiate a cavallo e soprattutto per il freddo.  ”Ho cominciato facendo pantofole per i turisti – spiega la donna – ma questi scaldini sono così popolari che non riesco proprio a tenere il passo con la produzione”.

via: blitzquotidiano.it

 

Il pene di John Holmes

Non poteva mancare.

Il personaggio è entrato nella storia, il suo pene in erezione misurava ben 32 centimetri in lunghezza e 10 in diametro Holmes ( 2200 film porno, tra gli anni ’70 e ’80) iniziò la carriera di porno attore per caso: a 23 anni, il suo “fiore all’occhiello” venne notato nel bagno di un circolo di poker che frequentava in California, da un fotografo che lo incoraggiò ad entrare nel mondo della pornografia. Cavalcò il fenomeno in un momento in cui il porno “tirava” sul serio. E a quei tempi, grazie alla proboscide si portava a casa, grazie a quei 32 centimetri la bellezza di 3000 dollari al giorno! Sembra che nessuna delle donne con cui lavorava avesse problemi riguardo alla lunghezza del suo pene, (tranne forse per alcuni casi di ragazze troppo basse) e che oltre al sua smisurato e fenomenale “prolungamento”, sapesse anche recitare discretamente. Sfortunatamente non seppe giocare bene le sue carte perché fama e soldi lo portarono in giri di rapine, malavita, crimine, prositituzione e violenza, il tutto condito e causato da un’assoluta e letale dipendenza da alcool e droga, i cui abusi, uniti al virus dell’HIV contratto in circostanze misteriose, lo portarono alla morte nel 1988.